Tribunale di Ascoli Piceno, il chirurgo estetico deve garantire il risultato

 

Il Tribunale con sentenza n. 399 del 24 dicembre 2012 valutando un caso di responsabilità medica, ha stabilito che in merito alla particolare tipologia di intervento eseguito ovvero  un intervento di chirurgia estetica,  salvo diverso accordo tra le parti, l’ onere grava sul medico, deve presumersi avere ad oggetto un’obbligazione di risultato, come ripetutamente stabilito da vari Tribunali.

Come si evince dalla sentenza, chi si rivolge al chirurgo plastico per finalità puramente estetiche intende rimuovere un difetto, non curare una malattia: dunque intende conseguire un risultato preciso  e determinato, ed a tale volontà di norma aderisce il chirurgo, non di rado proponendo al paziente anche diverse soluzioni circa i risultati conseguibili.

Ne consegue che il risultato rappresentato dal miglioramento estetico dell’aspetto del paziente non è solo un motivo, ma entra a far parte del nucleo causale del contratto, e ne determina la natura”.

Nel caso valutato  dal Tribunale una paziente si era sottoposta ad un intervento di addominoplastica estetica a seguito del quale le era residuata una vistosa cicatrice cosa che rendeva evidente il nesso causale tra l’intervento e l’inestetismo.

Malasanità & Risarcimento